E- fattura: le nuove specifiche tecniche del tracciato XML

Nell’ultimo anno si è parlato molto della nuova fatturazione elettronica: dopo una lunga serie di posticipi per l’entrata in vigore definitiva del nuovo formato, l’avvento dell’ XML 1.6.1 è diventato realtà: dal 1° ottobre prossimo entrerà in vigore l’obbligo di utilizzo.

Tuttavia, preferiamo sostituire la parola obbligo con opportunità di business: le aziende che si adegueranno al cambiamento con gli strumenti tecnologici più adatti potranno usufruire di una serie di vantaggi sulla gestione della contabilità fornitori e clienti che permetterà loro di diminuire i costi di gestione e aumentare la produttività.

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Oggi concentriamo l’attenzione sulle modifiche pratiche che la normativa ha apportato: di seguito trovate i nuovi termini per l’adeguamento, le modifiche ai documenti, i codici natura e le modalità di pagamento.

Una mini guida pronto uso per avere a portata di mano tutte le indicazioni sul nuovo formato XML.

La decorrenza

Con provvedimento n. 166579/2020 del 20 aprile 2020, l’Agenzia delle Entrate aggiorna le specifiche tecniche (versione 1.6) approvate con il provvedimento n. 99922 del 28 febbraio 2020, consentendone l’utilizzo a decorrere dal 1° ottobre 2020.

Per garantire la continuità dei servizi e il graduale adeguamento alle nuove specifiche, la trasmissione al Sistema di Interscambio e il recapito delle fatture elettroniche sono consentiti fino al 31 dicembre 2020 anche secondo le specifiche tecniche (versione 1.5) approvate con il provvedimento n. 89757 del 30 aprile 2018.

I nuovi termini tengono conto dell’attuale situazione emergenziale dovuta alla crisi post Covid-19 recependo le istanze degli operatori e delle associazioni di categoria; tenendo conto del contesto di riferimento, la normativa stabilisce quanti segue:

– a partire dal 1° ottobre 2020 e fino al 31 dicembre 2020 il Sistema di Interscambio accetterà fatture elettroniche e note di variazione predisposte sia con il nuovo schema previsto dal provvedimento, sia con lo schema attualmente in vigore (versione 1.5);

dal 1° gennaio 2021 il Sistema di Interscambio accetterà esclusivamente fatture elettroniche e note di variazione predisposte con il nuovo schema.

Quali sono le principali novità sulle modifiche al tracciato XML?

Le modifiche al tracciato XML della fattura elettronica hanno come obiettivo primario quello di garantire una migliore gestione delle informazioni fiscali per ottimizzare il business delle aziende.

Di seguito le novità più rilevanti:

  • L’automatizzazione della gestione delle fatture per la redazione delle dichiarazioni IVA.
  • L’integrazione dei dati del tracciato XML.
  • Un formato integrato da ulteriori informazioni per consentire di fornire una precompilata IVA attendibile.
  • L’eliminazione di alcuni adempimenti per snellire il lavoro (esempio: esterometro).
  • L’introduzione di nuovi dati e la risoluzione di carenze strutturali del precedente tracciato.

A livello pratico, per ottenere le migliorie sopra citate, sarà possibile utilizzare nuovi tipi documento e nuovi codici natura: vediamoli nel dettaglio.

Tipo di documenti: le modifiche

Per quanto concerne la codifica “Tipo Documento”, per l’integrazione della fattura sono stati previsti i seguenti codici in aggiunta a quelli da TD1 a TD6:

  • TD16 – integrazione fattura a seguito di reverse charge interno;
  • TD17 – integrazione/autofattura per acquisto di servizi dall’estero;
  • TD18 – integrazione per l’acquisto di beni intracomunitari;
  • TD19 – integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art. 17 comma 2 del DPR 633/1972;
  • TD20 – Autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture (già presente);
  • TD21 – Autofattura per splafonamento;
  • TD22 – Estrazione beni da Deposito Iva;
  • TD23 – Estrazione beni da Deposito Iva con versamento dell’Iva;
  • TD24 – Fattura differita di cui all’art.21, comma 4, lett. a);
  • TD25 – Fattura differita di cui all’art.21, comma 4, terzo periodo lett. b);
  • TD26 – Cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni;
  • TD 27 – Fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa.

Nota importante: le fatture per autoconsumo o per cessioni gratuite, attualmente trasmesse con codice TD01, dovranno essere inviate con codice TD27.

Nuovi codici natura: le modifiche

Cambiamenti importanti riguardano l’introduzione di nuovi codici natura in uso nei casi in cui l’aliquota sia pari a zero. I codici finora presenti sono stati ritenuti poco pratici per consentire un collegamento tra il tracciato XML della fattura e le dichiarazioni IVA.

L’Agenzia ha quindi optato per l’introduzione di “sottocodici” per le categorie N2 (operazioni non soggette), N3 (operazioni non imponibili) e N6 (inversione contabile), in modo tale da poter contemplare un ampio range di casistiche.

Per tutto il periodo transitorio, fino al 31 dicembre 2020, potranno essere usati sia i codici generici (N2, N3, N6), sia le loro forme declinate.

A partire dal 1° gennaio 2021 gli unici codici validi saranno quelli in dettaglio: l’uso dei codici generici a partire da gennaio 2021 comporterà lo scarto della fattura da parte dello SDI.

Elenco dei nuovi codici natura

N2.1 – Non soggette a IVA ai sensi degli artt. da 7 a 7-septies del DPR 633/72.

N2.2 – Non soggette altri casi.

N3.1 – Non imponibili esportazioni.

N3.2 – Non imponibili – cessioni intracomunitarie.

N3.3 – Non imponibili – cessioni verso San Marino.

N3.4 – Non imponibili – operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione.

N3.5 – Non imponibili – a seguito di dichiarazioni d’intento.

N3.6 – Non imponibili – altre operazioni che non concorrono alla formazione del plafond.

N6.1 – Inversione contabile – cessione di rottami e altri materiali di recupero.

N6.2 – Inversione contabile – cessione di oro e argento puro.

N6.3 – Inversione contabile – subappalto nel settore edile.

N6.4 – Inversione contabile – cessione di fabbricati.

N6.5 – Inversione contabile – cessioni di telefoni cellulari.

N6.6 – Inversione contabile – cessione di prodotti elettronici.

N6.7 – Inversione contabile – prestazioni comparto edile e settori connessi.

N6.8 – inversione contabile – operazioni settore energetico.

N6.9 – inversione contabile – altri casi.

Grazie al nuovo formato della fatturazione elettronica saranno implementate innovazioni utili alle aziende, come:

  • Sconti e maggiorazioni a 8 cifre anziché le sole 2 attuali.
  • Nuove tipologie di ritenute per INPS, ENASARCO, ENPAM e altri contributi previdenziali.
  • L’ indicazione del bollo senza più doverne riportare il valore.

Nuove modalità di pagamento

A completamento delle modifiche introdotte con la normativa, sono state aggiunte ulteriori modalità di pagamento nell’ottica di rendere le transizioni più sicure e veloci.

Riportiamo di seguito l’elenco completo:

MP01contanti
MP02assegno
MP03assegno circolare
MP04contanti presso Tesoreria
MP05bonifico
MP06vaglia cambiario
MP07bollettino bancario
MP08carta di pagamento
MP09RID
MP10RID utenze
MP11RID veloce
MP12RIBA
MP13MAV
MP14quietanza erario
MP15giroconto su conti di contabilità speciale
MP16domiciliazione bancaria
MP17domiciliazione postale
MP18bollettino di c/c postale
MP19SEPA Direct Debit
MP20SEPA Direct Debit CORE
MP21SEPA Direct Debit B2B
MP22Trattenuta su somme già riscosse
MP23PagoPA

Quindi: cosa devo fare?

La domanda sorge spontanea ma non preoccuparti: tutte queste modifiche pratiche sono facilmente implementabili in qualsiasi realtà aziendale con software dedicati.

La soluzione Esker per l’elaborazione delle fatture permette di gestire automaticamente le fatture in entrata e in uscita coprendo le fasi chiave della contabilità fornitori e clienti.

Affidandoti a noi otterrai:

  • Processi aziendali trasparenti.
  • Riduzione dei costi di gestione.
  • Maggiore visibilità del cash flow.
  • Qualità dei dati migliorata.
  • Riduzione del DSO.
  • Collection automatizzate.
  • Gestione del rischio di credito.

Infine, i nostri collaboratori sono sempre disponibili per fornire consulenze e supporto sugli adempimenti pratici da adottare per non sbagliare nulla ed arrivare al 1° ottobre 2020 pronti ad affrontare la nuova era della fatturazione elettronica.

Scrivici per fissare una consulenza senza impegno: sales@esker.it

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